G.P. Canada – Alla prima di Lapadula

G.P. Canada, ci ha girato attorno per un po’, ma alla fine il suo talento ha brillato, è arrivata la prima vittoria in Fullsim per Lapadula, è lui il vincitore. Già il vincitore, diciamo meritato anche se, fino ad una ventina di giri dalla fine non ci sperava proprio più, perché dopo un’ottima partenza dalla seconda posizione e mantenuta dopo il via, ha preso la testa della gara ancor prima di chiudere il primo giro, grazie alla disavventura capitata a Chiarini che, arrivato lungo al tornante forzava leggermente l’accelerazione, quel tanto che è bastato per farlo girare e causare un ingorgo tipo Autostrada del sole il 15 Agosto.

Da li Lapadula ha preso il comando e lo ha mantenuto, nonostante un contatto contro un muretto, che gli ha rovinato lievemente la convergenza con tanto di volante leggermente piegato. Ha mantenuto questa posizione fino al raggiungimento dei doppiati, che gli hanno causato parecchi problemi in questo appuntamento, dapprima, facendogli perdere il comando a causa di un lungo volontario in via di fuga per evitare un contatto e poi, subendo più avanti un tamponamento che gli faceva perdere definitivamente il contatto con i primi due piloti.

Comunque la sorte “solitamente” restituisce sempre ciò che fino a quel momento ci si è meritati infatti, ad una ventina di giri dalla fine, un uscita di pista di Perfetti con conseguente infinita carambola tra i muretti e l’erba, coinvolgeva nel disastro il povero Merlino che sopraggiungeva di li a poco. Risultato? Perfetti ritirato, Merlino che prosegue, per poi andare ai box per riparare i danni e passando da una probabile vittoria, ad una debacle del quinto posto finale.

Gara sfortunata quella del povero Merlino, che aveva impostato un ritmo gara su Lapadula, dopo aver guadagnato la terza posizione in seguito all’incidente del tornante, e preso la testa della gara in seguito invece all’incomprensione di un doppiato con Lapadula, decideva una strategia con gomme supersoft che gli avrebbe permesso di essere aggressivo al termine dello stint, ma poi ahimè, l’incidente gli ha rovinato i piani, comunque è sempre una certezza nelle prestazioni.

Chi si era nascosto per poi dare la zampata era Perfetti che, ad inizio gara, sembrava custodire la seconda posizione e aspettare il momento migliore per sferrare l’attacco, ma poi con il passare dei giri e con il degradarsi delle gomme è andato un filo in difficoltà. La gara gli ha regalato la testa del plotone dopo la disavventura di Lapadula e il pit di Merlino, era tutto in mano al suo destino, ma un sovrasterzo lo ha sbattuto a muro obbligandolo al ritiro e tirandosi dietro nella sventura Merlino.

Ottima la gara si Chiarini, e se qualcuno che ha appena letto le righe sopra potrebbe pensare che sono impazzito, be non è così perché dopo l’incidente al tornante, rientrato ai box, riparato i danni, ripartito ultimo si è prodotto in una rimonta davvero di livello portandosi in 2° posizione finale. Davvero un ottimo passo e tanta caparbietà per lui, dote non certo nascosta per chi lo conosce bene, certo ci arriva con degli aiutini ma potrebbe dire la stessa cosa anche lui, se non mi fossi girato con il passo che avevo c’erano buone speranze che la gara fosse mia.

Altro ottima posizione per il costante Zitiello il quale non è mai stato veloce come il suo compagno di team in questo week end ma, ha impostato la sua gara sulla costanza e sul cercare di commettere pochi errori ed evitare tutte le insidie, nel limite del possibile, che la gara gli ha presentato man mano che i giri passavano, ottimo podio ed è il terzo da quando ha iniziato questo campionato, davvero bravo.

A seguire il resto dei piloti alcuni hanno molto rimpianti , altri colpe da farsi perdonare, rimpianti come potrebbe averli Meneguz il quale arriva quinto dopo il tornatino affaire, non era troppo contento a fine gara, più per la su prestazione, che per il botto iniziale, certo il risultato in fondo va bene ma per lui è più importante il come si raggiungono gli obbiettivi che l’obbiettivo stesso, ottima gara anche se con qualche inevitabile sbavatura giustificate dalle difficoltà di assetto denunciate, ha fatto molto bene.

Vanno a punti anche se lontano dai primi Reale che rompe il motore appena passato il traguardo, Leuci che ha terminato la gara, bene,  ma che ha avuto enormi difficoltà di gestione della vettura culminando nella toccata al pilota in terza posizione, Scaniglia con il quale ha battagliato per un po di giri, Cucciniello che dopo il tornate affaire era balzato in quarta piazza conducendo un’ottima gara ma macchiandola con un incomprensione con il leader di gara in fase di doppiaggio e da Perfetti che nonostante avesse in mento altri scenari per il suo finale di gara si deve accontentare di un punticino e tanta rabbia.

C’erano anche Ditrani, autore del quarto tempo in qualifica e autore anche di un errore da “cheerleader del volante” avendo effettuato la Q3 in regime di parco chiuso con l’assetto da Q1 e quindi con la consapevolezza di non poter finire la gara con quelle regolazioni, peccato perché le premesse erano molto buone. Dardari che fin che la sua auto aveva un certo senso nel seguire i suoi comandi c’è stato e anche a punti, ma più degradavano le gomme e più per lui era un incubo, ed infine c’era anche Negosanti il quale non è riuscito nemmeno a schierarsi a causa di problemi tecnici al volante che non sono stati risolti per la gara.

Termina qui questo breve racconto, e sono certo che nei prossimi appuntamenti, il quintetto davanti e parliamo di Merlino, Perfetti, Chiarini, Bargagni e Lapadula, sapranno regalarci davvero gare di alto livello e con un bel gruppetto di piloti, alle loro spalle, che non staranno certo a guardare. Prossimo appuntamento in Austria tra pochi giorni e precisamente Lunedì 19 Giugno per un altra spettacolare gara del campionato Fullsim 2017.

 

MaverickOne
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