G.P. Giappone – Chiarini, Katana Fullsim

Chiarini, Katana Fullsim.

Chairini, Katana Fullsim, Giappone e più precisamente Suzuka dodicesimo appuntamento del campionato Fullsim. Appuntamento ricco di tante aspettative, appuntamento che ha visto i concorrenti cercare il meglio da se stessi ed in parte delle sorprese ci sono state.

La miglior sorpresa è l’ottima prestazione fornita dal sempre veloce e affidabile Chiarini il quale centra una bellissima pole position e un altrettanto ottima vittoria, una prestazione che scaccia finalmente le sfortune degli ultimi appuntamenti dove davvero le avevano remato contro.

Sfortuna che è però passata al suo compagno di team Federico Merlino, il quale è vittima di un connection lost, causato da un ancora molto chiaro problema elettrico alla sua vettura, c’è tanto da indagare ma giurano di averlo sentito una volta tornato ai box urlare cose indicibili. Peccato perché era partito alla grande andando anche in testa, qualche sbavatura poi lo aveva relegato in seconda piazza che comunque, per la sua classifica, andava più che bene ma poi, inaspettato, il buio, peccato siamo certi che a Austin saprà rifarsi alla grande.

Altro protagonista in negativo ma non per colpe imputabili alla sua prestazione è Ditrani il quale, è stato oggetto di un incredibile errore subito dal computer dei tempi di gara. Infatti dopo una discreta qualifica, e una buona partenza che lo portava in quarta posizione, passando in terza dopo aver sopravanzato Cucciniello, veniva superato da Luca Reale a causa di un proprio errore, si riprende la posizione con un ottimo sorpasso alla Casio Triangle, riacquista un margine sul pilota Mercedes, entra al pit stop ed effettua il cambio gomme. Esce in terza posizione davanti a Reale il quale si era fermato qualche giro prima, ma incredibilmente a metà giro dal rientro in pista si vede retrocedere prima in quarta posizione e poi in quinta e incredibile, dopo un lungo alla curva Degner e rientro in pista sempre davanti a Reale, beffardamente gli viene esposta la bandiera blu. A quel punto il pilota Black India controlla il display dei tempi e si vede distante di 1 minuto e 30 secondi da Reale senza che lo stesso lo abbia mai sorpassato. Di lì in poi la concentrazione necessaria viene a mancare e la sua gara si chiude in un trascinarsi verso il traguardo un vero peccato.

E Luca Reale? Bè il solito Luca di questi ultimi tempi, porta a termine la gara senza un grande ritmo, ma sostanzioso, ha fatto di pochi errori o meglio uno lo commette. Parte con l’apertura dell’aria freni al minimo, e in quelle condizione chiude la gara in seconda posizione, vero grazie anche alle disgrazie altrui ma, lui era lì ad approfittarne e a volte la bravura sta anche in questo.

Ma anche Meneguz sorride, sorride perché la sua gara era cominciata proprio nel peggiore dei modi, con una collisione per non esser riuscito ad evitare incolpevolmente la vettura ferma di Giacomo Lapadula, si sfiorano è c’è anche un piccolo contatto ma riprendono entrambe senza grossi problemi. Meneguz è ultimo e due curve dopo esce largo picchiando con l’anteriore sinistra le barriere. Riparte con danni alla convergenza e si deve abituare al volante piegato da un lato, ed è per questo che gli vanno fatti i complimenti perché chiude a podio una gara cominciata nel peggiore dei modi.

Sfortunato invece Lapadula, ritiratosi per un probabile incomprensione con il suo ingegnere di pista il quale, lo richiama ai box all’ultimo istante. Il povero pilota esegue l’invito ma urta con la posteriore sinistra la barriera che divide la pista dalla pit lane. C’è da dire che ha corso come al solito, con molta sostanza e con passo veloce. Infatti dopo il via che lo ha visto protagonista con Meneguz del mini contatto e descritto sopra, rimonta alla grande fino a conquistare la seconda posizione, tutto sembra fatto per un altro bel podio, ma poi la chiamata box gli rovina la festa. Peccato perché la classifica lo avrebbe visto sicuramente in seconda posizione alle spalle di Merlino ed in piena bagarre con  il suo compagno di Team Zitiello oggi assente e lo stesso Meneguz oltre che Reale.

Che dire di Cucciniello, che è veloce? Lo sappiamo, che in questa stagione non gli va bene quasi mai nulla? Lo sappiamo, che riesce a guidare concentrato per una ventina di giri per poi cedere a causa della postazione di guida a dir poco scomoda? Verissimo, bè allora perdonandolo e premiando il nostro Davidone se non altro per esserci sempre, mi viene in mente un analogismo, ricordate datemi una leva ecc…ecc…ecc… per lui vale datemi una postazione e vi solleverò il…………

Ed eccoci ad Alex, anch’esso orfano del suo compagno di team che, in quanto musicista e di grande valore aggiungerei, quando c’è a volte gliele suona. Cerca di portare a casa la pagnotta ma purtroppo è in una fase evolutiva, sta provando altre formule, gli sfugge il fatto che provare altre formule o simulatori, lo distolgono da quella che è l’affinità sulla sua vettura, la quale potrebbe far la differenza. È comunque da ammirare,6 anche per lui la costanza è un fattore riconoscibile nel suo impegno, ma aimè un’ accelerazione in uscita dalla Spoon, con conseguente sovrasterzo di potenza non pienamente controllato, fanno finire i suoi progetti contro un muro.

Ha vinto Chiarini ed ha vinto molto bene, e con questa vittoria si porta a ridosso delle posizioni di vertice mettendo in attenzione i piloti che lo precedono in classifica (classifica) e nell’ordine Lapadula, Reale, Zitiello, fino al secondo Meneguz; distante Merlino si gusta la vetta con un margine di una certa sicurezza, sperando che i problemi di elettronica siano definitivamente risolti. Ed ora tutti in USA a Austin per gustarci la lotta per le posizioni di vertice di questo appassionante campionato 2017 Fullsim.

MaverickOne
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