Scuderia Black India

Nome: Black India
Sede: Modena
Fondata: 2014
Titoli pilota: 
Titoli costruttori:
Team Manager: Maurizio Meneguz
Piloti: Maurizio Meneguz – Luigi Ditrani
Collaudatori:

STORIA

Squadra nata da una costola del Black Team Ferrari nel 2014 quando i team erano formati da 2 squadre con 4 piloti. Il team guidava le Ferrari ed era formato da Fausto Pappalardo e Luigi Ditrani, quest’ ultimo Team Manager munito di un fiuto incredibile per gli affari ( suo fu infatti il merito di aver portato in squadra Ivan Chiarini su richiesta di Merlino ed aver così formato la coppia vincente che tutti noi conosciamo). I due team sono rimasti  comunque in contatto seppur separati legalmente. La coppia Ditrani/Lambo si forma nel 2015 quando il campionato FullSim fu effettuato con le ruote coperte (unico anno) ha visto poi un’interruzione lo scorso anno a causa dell’allontanamento temporaneo di Lambo, ora tornati assieme, per la prima volta con le F1, sono stati scelti per gareggiare nella squadra Black India con i colori della squadra indiana.

34 Responses to Scuderia Black India

  1. Maurizio MeneguzLambo

    Dopo la presentazione ufficiale della squadra è giusto che,in qualità di Team Manager, dica due parole. Innanzitutto sono molto contento di essere ritornato in Black Team con Gigi. Questo significa poi essere in stretto contatto con i cugini del Black Team Ferrari. Praticamente una famiglia. Quest’anno per me sarà decisamente dura, dopo due anni lontano dalla F1 la fatica si sente anche perché le auto sono cambiate, più veloci, più performanti. La maggior difficoltà sarà probabilmente riuscire a rimanere concentrato per l’intera gara. Durante il primo periodo il mio riferimento sarà Gigi. Lo vedo carico e voglioso di riscattare un periodo sfortunato. E’ già veloce e secondo me quest’anno potrà raccogliere dei bei frutti. Il clima all’interno del team è perfetto, sereno e tutti concentrati quindi ottimo per crescere. Non voglio assolutamente parlare di obiettivi, l’unico, per ora, è quello di divertirsi, prepararsi al meglio per le gare, in tutta tranquillità, raccogliendo quello che arriverà anche se siamo leggermente in ritardo con il programma. Poi magari tra 3 o 4 gare vedremo. Grazie a tutti

  2. Bene siamo all’inizio di una nuova stagione e siamo all’inizio del 12 anno in Fullsim, caspita quanto tempo e quanta gente e quanti amici. Un po di tempo fa ho conosciuto il mio compagno di team, Maurizio, il quale entrava a far parte della Redazione della Fullsim dove veniva prodotta la mitica Gazzetta di Fullsim, che periodo bellissimo. Il nostro è stato da quel momento un cammino parallelo che poi è andati a congiungersi come ha detto Maurizio nel 2014. Lo scorso anno per Mauri un anno sabbatico mentre in questa stagione torna in pista e quindi torna il mitico team unito così come ben descritto dai ragazzi del Black Team Ferrari che sono una coppia davvero di alto livello. Non ci resta che augurare buona stagione a tutti ed in particolare a noi della Scuderia Black India, la priorità sarà il puro divertimento e la gioa di passare una bella serata di sana competizione.

  3. Maurizio MeneguzLambo

    RACE AUSTRALIA.
    Ci siamo. Quel che è fatto è fatto. Pochino a dire la verità però si sapeva. L’inconveniente stavolta è toccato ancora a Gigi che per una serie di circostanze ultimamente non ha potuto girare molto. Personalmente mi sono concentrato sul passo gara, il setup è buono anche se un pò scorbutico ma lo abbiamo addolcito. Abbiamo fatto poi un test in configurazione qualifica ma non insisteremo troppo perchè sarebbe inutile cercare il giro veloce, attualmente il passo gara non è dei migliori quindi sarebbe opportuno essere nei 3/4 di schieramento, quindi non troppo avanzati per evitare di essere davanti a piloti più veloci e quindi fonte di distrazione. Per la gara come già detto c’è solamente l’obiettivo di vedere la bandiera a scacchi. Poi valuteremo di conseguenza.

    • Maurizio MeneguzLambo

      DOPO GARA AUSTRALIA

      La prima cosa che mi viene da pensare è che gli automatismi necessari per una corretta performance in gara non ci sono stati né da parte mia né da parte della squadra. E’ stata una gara per valutare diversi aspetti. L’esito finale non può che essere molto positivo anche se ovviamente un po’ di amarognolo in bocca c’è. Sono contento d’esser riuscito a vedere la bandiera a scacchi ed aver sopportato la lunghezza della gara con relativa tranquillità grazie anche ad un passo gara comodo, senza lotte quindi senza distrazioni. Sono stato penalizzato a causa di un contatto nel primo giro che mi ha causato la rottura dell’ala anteriore quindi ho subito perso il contatto con il gruppo invece Gigi è riuscito a tenere il suo ritmo.Purtroppo a causa proprio degli automatismi citati precedentemente Gigi non è riuscito a cambiare la mescola quindi siamo in attesa del comunicato che conferma la sua esclusione dalla classifica finale. Un 4° posto meritato mancato ma comunque si comincia a delineare le potenzialità della squadra seppur condizionate dalla sfortuna di alcuni piloti. Non ci resta che mettere nel sacco quest’esperienza e cominciare a preparare la prossima gara.

  4. TEST BAHARAIN
    Terminata la pausa festiva, tutto il personale è tornato a pieno regime anche se una parte non ha mai staccato. Dopo i risultato del primo test, oggi approfitteremo per cercare di approntare le basi per un setup che ci dia possibilmente maggior stabilità e sicurezza perchè attualmente siamo lontani dall’aver una guida che ci permetta di spingere in sicurezza specialmente nei curvoni veloci. Siamo ottimisti, poi quando arriverà anche Luigi confronteremo i dati. Insomma, per ora siamo fiduciosi.

  5. PRE-RACE BAHARAIN

    Pensavamo di riuscire a prepararci meglio invece credo che la nostra attuale preparazione sia anche inferiore a quella di Melbourne. Cercheremo di arrivare in fondo, in Australia sono stato fortunato, qui ci conto poco. Prevedo di fare errori quindi pensare ad un eventuale piazzamento è un’otupia. Gigi non so come sia messo ma credo che sul passo gara possa dire la sua sperando non subentrino problemi vari. In pratica questa gara è una grossa incognita, maggiore della precedente.

  6. DOPO GARA BAHARAIN

    Se pensate che in Black India si sia festeggiato…sbagliate. Abbiamo raccolto la sfida di effettuare il campionato sapendo che non sarebbe stata una passeggiata. Abbiamo lavorato ma molto c’è né ancora da fare. I primi frutti cominciano a vedersi ma sono solo le prime foglie, al frutto manca ancora molto. Purtroppo la gara ha visto arrivare al traguardo solo un’auto mentre l’obiettivo minimo è quello di portarle entrambe. Purtroppo Gigi è stato coinvolto in 2 contatti che lo hanno condizionato, nel secondo, quello con Alex, ha preso una penalità in quanto per evitare di bloccarsi sul cordolo, ha percorso un tratto fuori pista. Poi ci sono stati altri problemi di natura interna ma quelli si risolvono. Per quanto riguarda me, sono contento, il percorso prestabilito sta andando bene, la gara è andata molto meglio rispetto quella d’Australia. E’ stata fatta una strategia “al volo” calcolando i consumi delle gomme, effettuando con le morbide i giri necessari per poter montare nell’ultimo stint le medie e controllare LuMacher che in quel momento era a 8 secondi. Tutto giusto. Quello che poi è successo agli avversari sono cose che capitano nelle gare anche se raramente capita a così tanti nella stessa gara. Come si dice, oggi a me e domani a te quindi mi aspetto prima o poi una gara sfortunata anche se in entrambe le 2 gare effettuate sono stato coinvolto in 2 contatti nelle prime fasi della gara facendomi perdere tempo e posizioni. A differenza di Melbourne, qui però non ho subito danni. Ora voltiamo pagina, pensiamo alla Russia che di lavoro ce né in abbondanza visto che non conosco la pista.

  7. Si ha perfettamente ragione il mio Team Mate, quanto mostrato e quanto raccolto nelle prime due gare da parte del team ed in particolare da parte mia è davvero deludente. Non vorrei apparire spocchioso, e chi mi conosce e chi ci conosce sa bene del nostro basso profilo oltre che del valore dei contendenti, ma al di la degli ottimi piazzamenti di Maurizio i miei risultati fanno da contraltare in negativo. Mi spiace più che latro perché quanto non raccolto è dato da un problema per un cambio mescola non effettuato e da una squalifica per una penalità non scontata perché non vista. Davvero un gran peccato specie in Bahrain perché le premesse come in Australia promettevano davvero molto bene. Devo portare più concentrazione e più sostanza in team se non latro lo devo al mio compagno di Team.

  8. PRE-RACE RUSSIA

    Dopo i primi test, con l’obiettivo di conoscere la pista, c’è stato uno stop forzato che non ha consentito di approfondire. Ieri comunque, sono riuscito a provare sia da carico che da scarico. I risultati sono soddisfacenti. Anche Gigi sta lavorando e mettendo a punto un set che poi confronteremo. Non ho idea di come siamo messi con i tempi rispetto agli altri, ma visto che pure le 2 gare precedenti eravamo all’oscuro, visto il risultato va bene così. Come già detto per ora non abbiamo nessun obiettivo tranne quello di riuscire a terminare la gara con tutte e due le auto, cosa che purtroppo per ora non siamo riusciti e se analizziamo i motivi si può capire che sono stati delle banali sciocchezze e questo fa ancora più male. In ogni caso affronteremo la gara come le precedenti, cercando di raccogliere il possibile. Semplicemente questo, niente di più.

  9. RACE RUSSIA

    Quando fai una gara sottotono sapendo di non avere le possibilità di far meglio è un conto ma se le aspettative non sono male e invece di 620 Km fai 700 metri con entrambe le auto è un’ altra cosa. Possiamo girarci intorno ma da questa trasferta Russa ne usciamo distrutti. Veramente un gran peccato perchè le aspettative erano buone. Avevamo un passo gara più che discreto, non a livello dei primi ma per come sono andate le cose ci saremmo giocati il podio. Le gare sono così, ma quando ti capita, fa male, molto. Ora non ci resta che rimboccarci le maniche, testa bassa e continuare il lavoro che abbiamo iniziato.
    Per il resto sinceramente mi ha colpito il team Yellow Lemonade Team non per le prestazioni in sè ma per la costanza. Non conosco il lavoro che stanno facendo ma sicuramente sta iniziando a dare i suoi frutti. Come ho detto le prestazioni devono migliorare ma sicuramente arriveranno anche perchè ho visto un Alex combattivo e decisamente migliorato rispetto lo scorso anno. Ora avranno ricevuto una botta di vitamina non indifferente. Invece la McLaren è arrivata in ritardo ma ha portato due piloti in gamba almeno dai test visti, Salvatore poi lo ha confermato andando subito a podio disputando una bella gara. Quindi direi attenti a quei due.

  10. Leggere quanto scrive il mio Team Manager fa male perché davvero ci si credeva, come si credeva in un ottima posizione sia in Australia che in Baharain ma un’altra volta le dea bendata ci ha voltato le spalle, un vero peccato per come ha ben descritto Maurizio ma non molliamo anche se il ritorno dalla Russia è stata davvero una pena per quanto non raccolto. Mi unisco ai complimenti fatti al Yellov Lemonade Team che ci sta mettendo tanta passione, facciamo tanti complimenti alla McLaren che con i suoi nuovi piloti sta mostrando prestazioni davvero molto di livello e fatemi fare i complimenti a Fede che torna alla vittoria in maniera ben fatta. Peccato per i tanti protagonisti che hanno pagato le varie insidie della pista, della macchina e della sfiga ma sono certo saranno sempre protagonisti. Black Force India rialzati e rimettiti in piedi è ora di tornare a correre.

  11. PRE-RACE SPAGNA

    Questa gara è senza dubbio quella che siamo riusciti a preparare meglio. Effettuati test per setup già dalla scorsa settimana, abbiamo avuto modo di approfondire e capire molti parametri. Ovviamente per la gara non vuol dire nulla (vedi Russia) però è stato sicuramente un lavoro che servirà anche in futuro. Dobbiamo ancora effettuare dei test per comprendere meglio il consumo delle gomme, magari non riusciremo ma siamo comunque avanti rispetto le gare scorse. L’unica cosa prefissata che non è stata fatta è una sessione per migliorare la posizione di partenza. Sarebbe ora di cominciare a partire più avanti specialmente per evitare l’ammassamento alla prima curva ed eventuali contatti. Ieri sera è stata fatta una sessione assieme a Gigi ma un problema al suo volante ci ha poi fermato. Abbiamo ancora un po’ di tempo. Riguardo la gara le nostre aspettative non sono cambiate, si vedrà sul momento, certo è che mi piacerebbe cominciare a vedere entrambe le auto al traguardo, quello si.

  12. RACE SPAGNA

    Non c’è molto da dire, sembra una fotocopia delle gare scorse. Un pilota fortunato che arriva al traguardo (io) e un pilota che ancora una volta per varie cause non arriva a vedere la bandiera a scacchi (Gigi). Sinceramente mi sto stufando di vivere questa situazione nel team e di non dimostrare l’effettivo valore. Posso dire che la stagione è ancora lunga, qui in Spagna entrambe le due vetture sono andate a punti, è un passo avanti, piccolo ma comunque avanti. Vedremo a Monaco cosa riusciremo a fare.

  13. PRE-RACE CANADA

    Monaco è stato spostato e quindi si corre in Canada. Purtroppo siamo indietro con la preparazione. Siamo riusciti a girare 2 giorni ed a trovare un setup base che dev’essere perfezionato ma non sappiamo se troviamo il tempo per farlo. Sinceramente non so cosa aspettarmi, anche dal punto di vista “giro secco” non abbiamo fatto test quindi mi aspetto la solita posizione sperando prima o poi di riuscire a migliorare. Obiettivi non ne abbiamo, speriamo di vedere entrambe le macchine oltrepassare la linea del traguardo, cosa ancora mai verificatasi.

  14. RACE CANADA

    Non ho parole, sembra una maledizione. Non riusciamo a portare le 2 vetture al traguardo. Il volante, un contatto, un errore, c’è sempre un motivo per cui una delle due auto si fermi prima della fine della gara. Anche qui in Canada è successo, stavolta per una distrazione ma ci è costata cara infatti già in partenza si sapeva che Gigi non sarebbe riuscito a terminare la gara. Giornata difficile. Esito già scontato per un’auto, l’altra coinvolta in una toccata che l’ha costretta ad effettuare una sosta ai box per cambiare l’alettone, poi un set difficile, scivoloso. Durante i test siamo partiti con una buona base ma poi nel cercare di migliorarlo ed adattarlo al Canada siamo andati fuori strada senza rendercene conto, portando quindi delle regolazioni non idonee. Fortunatamente Gigi invece se n’è accorto in tempo e ha installato il set del Baharain con qualche modifica con il risultato di avere un’auto più stabile, infatti il suo passo gara era simile al mio ma sfruttando meno motore e senza sfruttare la meccanica. Un vero peccato non sia riuscito a terminare la gara.
    Ora rimbocchiamoci le maniche e andiamo al Redbullring. Bella pista con saliscendi. Sarà importante partire il più avanti possibile e arrivare al traguardo…con entrambe le auto.

  15. Mamma mia che idiota,
    ho buttato via la gara per una distrazione da vero principiante. In Q1 il set non mi convinceva, scivolavamo troppo in inserimento ed in uscita quindi lento e con poca fiducia. Penso ad un tentativo in extremis uso il set del Baharain modificato nelle molle, nelle barre, nel carico alare, nelle pressioni gomme e nel rapporto al cambio, e uao un’altra vita. Tanto contento che mi dimentico in Q3 di ripartire apertura aria motore e freni, faccio un ottima 4° tempo ma una volta ai box mi cade il mondo addosso.

    Sapevo come ha scritto il mio TM che non avrei finito avevo un passo che mi poteva garantire con tutti al traguardo il quinto posto facile se non il quarto, infatti cambiavo sotto coppia e frenavo senza mai forzare ma non è servito a nulla a circa metà gara è esploso il motore è arrivederci, gara finita.

    Non aggiungo altro se non quello di tornare a rileggere la prima riga

  16. PRE-RACE AUSTRIA

    Ad essere sincero siamo abbastanza soddisfatti del lavoro svolto. Certo, preparare gare in una settimana non è affatto facile se si vogliono fare le cose per bene ma siamo stati molto fortunati a partire con un set veramente buono e questa volta non l’abbiamo cambiato eccetto 2 sciocchezze. Abbiamo effettuato una sessione di test con i nostri cugini e abbiamo potuto verificare che nel passo gara siamo mediamente più lenti di 1 secondo. Questo dispiace ma viste le loro prestazioni per ora va bene così. Gigi non ha provato molto ma sicuramente si troverà a suo agio, con una vettura stabile. Purtroppo non riuscirò a partire nelle prime file ma farò il possibile per effettuare una qualifica secondo le mie possibilità. Pronostici per la gara non ne faccio, ovviamente spero di vedere le due auto tagliare il traguardo, è da Melbourne che lo dico, prima o poi capiterà…Io ieri ho avuto un problema all’auto (mi si blocca il gioco improvvisamente). Purtroppo non abbiamo avuto il tempo di approfondire e capirne la causa, incrocio le dita che non capiti in gara perchè altrimenti è una maledizione…

  17. RACE-AUSTRIA

    Ormai non ci faccio nemmeno caso. Siamo destinati ad arrivare al traguardo a turno. Vabbè se deve andare così che continui. Qui in Austria ci siamo ritrovati, almeno io, con un setup spettacolare. Veramente bello senza apparenti difetti. Si è infatti creata una bagarre piacevolissima con i piloti Mercedes. Nelle prime fasi di gara ho visto che ne avevo di più, visto i consumi delle gomme stavo amministrando quando è successo il CL collettivo. Pazienza, queste sono le gare. Gigi però per fortuna non è stato coinvolto ed è riuscito a terminare la gara in 3° posizione, bel risultato e se qualcuno pensa che sia dovuto dalla fortuna è vero solo in parte, è sufficiente guardare le disavventure e i contatti capitatigli dall’inizio di stagione, un pò di fortuna ci sta bene. Ora sarebbe anche ora di fare un resoconto ell’andamento generale della squadra, prossimamente lo farò, stavo attendendo una gara con entrambe le auto al traguardo ma credo che farò meglio a farlo nei prossimi giorni altrimenti rischio di non fare in tempo prima della fine della stagione.

  18. PRE-RACE INGHILTERRA

    Circuito ostico dove è difficile per me avere un buon ritmo gara. Ho sempre avuto problemi quindi so di essere lento. Di test alla fine ne abbiamo fatti, il setup non è ottimale ma ragionevole. Nessun obiettivo, come altre gare, scenderemo in pista e cercheremo di prendere quello che sarà possibile.

  19. RACE-INGHILTERRA

    In acune gare di questo campionato ho portato a casa, per fortuna o disavventura di altri piloti, punti non meritati. Queste sono le gare ma è ovvio quindi che se capitano gare non brillanti e si porta a casa il giusto, non ci si può certo lamentare. Silverstone è stata una di queste gare. Circuito ostico per i tempi, problemi di tenuta gomme nel finale (ho fatto meno giri che carico) hanno condizionato la mia gara ma non c’è stato nulla di nuovo, tutto previsto. Gara sottotono anche quella di Gigi, specialmente nel finale che soffre a macchina scarica, dobbiamo capire il motivo. Una nota positiva però c’è ed era attesa da Melbourne, finalmente abbiamo portato entrambe le auto al traguardo. Grande risultato e spero che sia l’inizio di una lunga serie. I punti sono pochi, solo 12, ma l’importante è stato, ripeto, portare le auto a fine gara. La maledizione forse è terminata.

  20. PRE-RACE BELGIO

    SPA, solo il nome incute rispetto ed emozioni. Ci siamo, tra poche ore si correrà la gara su di uno dei più bei circuiti del circus. Purtroppo il set non è gran che, si scivola ma non abbiamo capito se è per il set scarso o per la tipologia dell’asfalto sulla pista. Punto chiave l’Eau Rouge, difficile, non riusciamo ad affrontarla serenamente ed ogni compressione è un’ansia esagerata. Purtroppo mancherà Gigi quindi dovremmo fare il massimo per concretizzare e portare punti preziosi per la classifica. Partiamo avantaggiati perchè alcuni diretti avversari non ci saranno ma dobbiamo essere concentrati, senza pensare a quello che è il contorno. Dopo di che ci siederemo, poseremo la chiave inglese e guarderemo dietro di noi per valutare il percorso fatto. Ora però giù la visiera, su le maniche, mancano poche ore alla gara ma da sfruttare tutte, magari troviamo il set perfetto.

  21. RACE-BELGIO

    Gara prevedibile ed infatti è andata così anche se con il finale un pò amaro. Le Ferrari erano veloci e lo sapevamo. Sinceramente puntavamo a quello che per noi poteva essere fattibile, il podio. Purtroppo c’è sfuggito per un errore di distrazione a soli due giri dalla fine. Altri errori fatali sono stati fatti al primo pit, non trovando subito la piazzola e soprattutto non inserendo il limitatore con conseguente stop&go, sacrosanto. Portiamo a casa 12 punti, potevano essere 3 in più, erano estremamente utili. Mi spiace per Gigi che sarà regolarmente in pista dopo le ferie, poteva fare bene. Ora aspettiamo la conferma da parte dello staff dell’ ordine d’arrivo, se confermata vado in ferie rimanendo al 2° posto, sconvolgente anche perchè è un risultato ottenuto non per doti prestazionali ma per casualità, fortuna ma anche costanza e impegno. Ora possiamo trarre le conclusioni di questa prima parte di stagione, dopo la riunione faremo un comunicato. Ora un pò di riposo ci vuole, è stato un duro lavoro, però bello. Ci sentiamo presto.

  22. RACE-ITALIA

    Pur con la squadra non del tutto pronta per affrontare questa gara, siamo riusciti a terminare con 2 auto al traguardo. Come sapete tutti, dopo l’inizio di campionato sfortunato per alcuni versi, il portare a traguardo le due auto è il nostro obiettivo principale. Dopo aver lottato per la 4° posizione, abbiamo dovuto accontentarci di un 5° posto per alcuni aspetti un po’ stretto visto che secondo me era alla nostra portata ma purtroppo la strategia, non preparata, si è poi rivelata errata mentre gli avversari della McLaren hanno saputo sfruttare il momento e le gomme quindi hanno avuto la meglio. Oltre a questo però, l’altra auto guidata da Gigi ha centrato un fantastico 3° posto che ci fa essere, assieme alla vincitrice Manor, la squadra che porta a casa il maggior numero di punti. Questo mi rende veramente felice.

  23. PRE-RACE MALESIA

    Qui la vedo dura. La pista non è semplice, la preparazione non adeguata anche se abbiamo 2/3 set. Ora non ci resta che sfruttare le ultime ore per poter decidere quale usare. Non posso dire nulla di più perché veramente non ho ulteriori informazioni. Speriamo di riuscire a terminare la gara anche perché le auto saranno veramente sottoposte ad un lavoro gravoso. La gara si deciderà in base sia a chi riuscirà a sfruttare maggiormente le gomme, qui sollecitatissime e sia a chi non commetterà gravi errori, qui facili da effettuare visto che la pista non li perdona. Noi ci saremo, calmi e lucidi. A fine gara vedremo i risultati. Spero per noi positivi.

  24. RACE-MALESIA

    Non ho molto da dire, siamo ritornati come ad inizio campionato, alla fine, valutando i fatti è sempre così, io fortunato e Gigi sfortunato. Anche qui in Malesia la sorte c’ha messo lo zampino. Già partivamo in difesa, in più per Gigi è una pista che proprio non gli va però si sperava di avere la possibilità di portare punti preziosi anche se poi alla fine i punti sono arrivati ad entrambe. Io invece dalla 5° posizione grazie ad Ivan ed alla sua rottura, ne ho guadagnato una. Ora dobbiamo ben capire che cosa è successo anche se dalle prime analisi ci potrebbero essere delle scalate troppo sportive. Abbiamo notato infatti che questo pregiudica molto l’affidabilità del motore sulla lunga durata. Ora non ci resta che cercare di prepararci per il Giappone e difendere la nostra posizione in classifica, l’unica cosa che possiamo fare.

  25. RACE-GIAPPONE

    Gara conclusasi in maniera ottimale, al di sopra delle più rosee aspettative. Se però pensate che sia andato tutto per il meglio vi sbagliate. Siamo stati sicuramente fortunati da una parte ma dall’altra, quello che è capitato a Gigi ha dell’incredibile e vederlo catapultato dalla 3° posizione alla 5°, doppiato, solo perchè la fotocellula del primo intertempo non ha registrato il suo passaggio è a dir poco imbarazzante. In ogni caso i conti si fanno a fine gara, potevamo avere un 2° e un 4° posto per un totale di 30 punti invece portiamo a casa un 3° un 5° e 25 punti. Guardando gli avversari dietro, Mercedes e Yellow Team è andata più che bene, abbiamo ridotto la distanza anche nei confronti del Naja team in seconda posizione ma sapranno sicuramente difendersi la prossima volta.

  26. PRE-RACE USA

    Gara difficile ma ci siamo preparati. Non siamo molto veloci rispetto ai primi ma possiamo dire la nostra, sia io che Gigi potremmo fare una gara discreta. Il setup non è di quelli che ci credi e quindi nelle curve ti ci butti dentro, la macchina non dà molta sicurezza, sbagliare è facile e farlo in alcune zone della pista significherebbe estrarre il volante, scendere ed andare ai box a piedi. Il mio obiettivo è quello di difendere la 2° posizione in campionato, sempre più incredulo per questo posto. d’altronde è così quindi i miei principali rivali sono i 2 piloti della McLaren ed ora si è aggiunto anche Ivan Chiarini. Speriamo che non ci siano fotocellule difettose oppure qualche altro motivo esterno che ci condizioni la gara. Poi una volta partiti è ovvio che l’attenzione da pare nostra deve essere massima.

  27. Maurizio MeneguzAlex Leuci

    Buongiorno sono un giornalista di YL-TV, volevamo chiedervi come pensate di risolvere i problemi relativi alla monoposto di Gigi e se secondo voi è un caso che capitino tutte a Gigi o se state concentrando tutte le vostre risorse sulla vettura del Meneguz.
    Grazie

  28. I problemi di Gigi sono al vaglio dei tecnici. Oltre che al motore c’è anche un consumo eccessivo dei pneumatici. Quest’ultimo potrebbe essere risolto con dei test mentre il problema secondo noi più grave è appunto al motore. Ci sono 4 auto con la stessa apertura radiatore ma è solo quello di Gigi che si rompe a poche tornate dal traguardo. Ora c’è da capire il motivo, se di guida, di setup o altro. Sicuramente questo clima non ci aiuta ma cercheremo di risolvere al più presto.

  29. PRE-RACE MESSICO

    Ci sono gare difficili a causa di pochi test quindi non si conoscono i consumi gomme, consumi precisi di carburante e siamo costretti ad effettuare strategie “volanti” il più delle volte modificandole durante la corsa. Ci sono poi gare difficili come questa, pur conoscendo tutto quello che serve. Io sono riuscito a fare test approfonditi per poter avere ben chiara quella che potrebbe essere la visione della gara (anche se poi la corsa potrebbe evolversi in tutt’altro modo) ma purtroppo per Gigi siamo ancora in alto mare. Abbiamo effettuato delle modifiche per, se non risolvere, almeno contenere il consumo gomme ma probabilmente non avranno l’esito sperato anche perchè purtroppo, il suo ritmo è comunque stranamente lento e come se non bastasse su di lui pende la spada di Damocle rappresentata dal motore. Rebus assoluto, non siamo riusciti a capire perchè cede nel finale. Possiamo quindi solo immaginare con che stato d’animo Gigi affronterà la corsa anche perchè abbiamo saputo proprio pochi minuti fa che arriverà proprio a filo per la gara. In ogni caso l’importante è avere le idee abbastanza chiare e riuscire ad adattarci all’andamento della gara. Speriamo di poter portare al traguardo entrambe le auto. Per la sfida lanciata dal team Yellow Team posso dire che tutti sono avversari, sfide o non sfide ma quello che più conta per lo spettacolo ma soprattutto per il divertimento dei piloti è il livello tra di loro, più è omogeneo e più vi saranno bagarre. Se il divario tra il polman e l’ultimo è di 5 secondi, dopo pochi giri vi saranno le auto disseminate sul tracciato con poche in grado di lottare per le posizioni e quindi pochissime bagarre, se invece il divario fosse di un secondo, anche in 8 ci sarebbero gare divertentissime. Yellow Team sembra aver fatto un ottimo lavoro di preparazione che va al di là della gara stessa, i loro tempi sono interessanti, Alex è molto carico, vedremo in gara cosa confermeranno anche se purtroppo l’assenza di un’auto in griglia peserà non poco ai fini della loro classifica.

  30. RACE-MESSICO

    Sinceramente non ho molto da dire, il mio stato d’animo è…..diciamo come una bolla d’aria nell’esofago, non so se sale o scende. Di positivo c’è il fatto di essere riuscito ad avere il passo prefissato ma tutto li. Il resto è grigio o nero. Poco importa il 3° posto quando vieni doppiato dai primi due, si può capire la differenza del passo gara e che gli altri piloti hanno avuto problemi. Ok, sono riuscito a finire la gara, ho fatto solamente un errore a 2 giri dalla fine, sono riuscito ad evitare le auto che si giravano alla 2° curva della gara ma il distacco dai primi è troppo, decisamente troppo. Aggiungiamo che Gigi non è riuscito ad arrivare in tempo e che poteva dare un forte aiuto nella classifica costruttori e si capisce che non è stato un grande weekend. Se fossimo arrivati impreparati alla gara sarebbe stato un trionfo ma dopo test gomme, cambiamenti di assetti, prove a vettura carica e scarica…..direi che è quasi una sconfitta. Prendiamo quello che siamo riusciti e andiamo avanti, giriamo pagina e pensiamo al Brasile.

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